MURALISMO NELLE STAZIONI
Nuovo muralismo nelle stazioni
Progetto promosso dal Gruppo Ferrovie dello Stato
L'arte per riqualificare gli spazi, l'arte per arricchire il territorio. Così si può sintetizzare l'iniziativa "Nuovo muralismo nelle stazioni".
L'attività, realizzata in collaborazione con RFI - Direzione Compartimentale Movimento Trieste, prevede essenzialmente il recupero del decoro in strutture particolarmente sensibili ed ha recentemente interessato tre stazioni, Codroipo e Sistiana-Visogliano e Venzone.
La particolarità del progetto risiede nel riqualificare gli spazi grazie all'arte, con soluzioni specifiche ed avvalendosi di una forma di espressione efficace e flessibile come il writing.
Gli interventi si basano sulla precedente esperienza della stazione di Sagrado e dall'inizio del 2008, RFI ha avviato una nuova collaborazione con Scimmie Bisiache per prendere in considerazione strutture su tutto il territorio regionale.
Con questo progetto, artisti da tutto il Friuli Venezia Giulia hanno l'opportunità di rielaborare delle strutture che coprono un ruolo centrale nella mobilità delle persone e sono comunque percepite come luoghi vissuti anche da parte dei viaggiatori non residenti.
Le tre nuove esperienze hanno confermato le potenzialità dell'arte nel trasformare l'identità dei luoghi, e sottolineano una delle principali caratteristiche del graffitismo, ovvero essere una forma d'espressione fortemente legata al concetto di spazio articolato.
Vi sono dunque buone ragioni per ritenere che tale modello di attività meriti di essere sviluppato per andare a inserirsi in situazioni critiche che richiedono "soluzioni creative" ma anche per dare nuova identità agli spazi urbani più sentiti.
TRIESTE CENTRALE - Inaugurazione Esposizione
Muralismo nelle stazioni
Esposizione documentativa 2007-08 con installazioni e arte murale
Giovedì 18 dicembre 2008
Stazione ferroviaria di Trieste Centrale
Si è svolta giovedì 18 dicembre, nel cuore della stazione ferroviaria Trieste Centrale, l'inaugurazione della mostra documentativa "Muralismo nelle stazioni" dedicata al progetto omonimo che da un biennio vede trasformate alcune stazioni del Friuli Venezia Giulia grazie a interventi di pittura e decorazione.
L'associazione Scimmie Bisiache, in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato ed in particolare con RFI, ha allestito una esposizione di fotografie e proiezioni che hanno colorato diversi spazi della stazione.
Ad animare le parti più alte della struttura, sono state create da Giuliano Comelli e Darko Jovanovich una decina di installazioni, sospese sopra le teste dei passanti.
Per l'occasione, rE''''''''' e Jan Sedmak sono intervenuti direttamente su una superficie murale, con un'opera a quattro mani. Il murales alla base della piramide (che si trova al centro della struttura) vede protagonista il viavai di passeggeri e dei volti affacciati, ispirandosi al tema della "stazione come piazza". In questo caso, la lungimirante idea di rinnovare la concezione di stazione, aggiornandola e caricandola di nuovi significati, trova una perfetta espressione nel legame tra arte ed spazialità.
L'inaugurazione è proseguita nell'adiacente Sala Reale, dove personalità istituzionali, rappresentanti delle ferrovie dello stato, artisti e viaggiatori si sono incontrati per parlare amabilmente, degustando un aperitivo oppure un buon caffè.
Tra le foto delle opere eseguite a Venzone, Sistiana, Codroipo, Sagrado (in collaborazione con l'Associazione Xpression) e San Vito al Tagliamento ( per mano degli studenti del liceo “Le Filandiere”), era esposta anche una serie di scatti provenienti dal progetto triestino Melart, altro esempio di associazione tra arti visive ed architettura.
Nelle intenzioni degli organizzatori, vi è il desiderio di trasferire la mostra, con soluzioni ad hoc, dalla stazione del capoluogo giuliano a quella di Udine.
Un ringraziamento particolare va alla Momi per aver curato il rinfresco scattato molte foto, all'Azienda Nesi per il supporto tecnico e a Caffè S. Giusto per la disponibilità concessa.






Venzone: "Le acque dolci"
Artisti: Andrea Alzetta, Mattia Campo Dall'Orto, Daniele Delpin, Nicola Gaggioli, Lorenzo Macchia, Matteo Marchiò'-Lunet, Luca Miglia, Francesco Patat, Nicholas Perra, Manuel Rosin, Elia Venturini.
Collaboratore: Giovanni Battista Piovesana.
Ottobre 2008
La decorazione nella piccola stazione di Venzone celebra la bellezza e la ricchezza delle montagne e dei cieli della Carnia, ed il dono
più grande che questo paesaggio offre alle genti: le acque dolci. Sorgenti, nevi, piogge, torrenti sono l'ispirazione vitale per la natura
verdeggiante ed ovviamente per i dipinti.
L’antica città di Venzone, monumento nazionale immerso in una cornice suggestiva dove il tempo sembra fermarsi, è famosa anche per la lavanda e le zucche, che festeggiate proprio ad ottobre richiamano moltitudini di turisti e curiosi all'interno delle mura cittadine.
Le opere pittoriche non potevano non richiamarsi anche a queste profumate e colorate icone, la cui fama arriva lontano.
Sistiana-Visogliano: "La caccia al tesoro"
Agosto-Settembre 2008
L'ispirazione per la decorazione fatta nella piccola stazione di Sistiana-Visogliano è arrivata dalla storia del litorale, ma soprattutto dalla natura, che mette una di fronte all'altra la terra carsica con le acque del Golfo di Trieste.
Dall'incontro di flora e fauna, dal flusso di viaggiatori e merci, nasce una narrazione fantastica, animata da personaggi, segni ed oggetti. Questa storia lineare e misteriosa vuole accompagnare i viaggiatori: soggetti realistici conquistano l'attenzione, circondati da attori bidimensionali che sembrano danzare lungo l'enigmatica mappa.
La presenza silenziosa della "Dama Bianca" (dalla leggenda del vicino Castello di Duino) si accompagna al motto "come i pesci, così la pietra". Con queste parole viene sigillato il connubio tra mare e roccia, vanto per la costa del Golfo.
Il risultato è la trasformazione della superficie, prima piuttosto anonima, in uno spazio significativo per gli abitanti, che hanno apprezzato fin da subito i presupposti dell'iniziativa e l'andamento dei lavori.
Codroipo: "La Musica"
Francesco Patat, Nicholas Perra, Elia Venturini.
Collaboratori: Luca Miglia, Giovanni Battista Piovesana.
Giugno 2008
La vicinanza con Villa Manin di Passariano, centro culturale per gli appassionati di arte e musica, ha ispirato la decorazione del sottopasso della stazione ferroviaria di Codroipo.
Il tema della “Musica” è stato interpretato da dieci artisti che in due weekend di intenso lavoro assieme a due collaboratori hanno
trasformato lo spazio, con pennelli e bombolette spray. I writer e street artist selezionati provenivano dalle Province di Gorizia, Pordenone ed Udine, con un ospite d'eccezione da Bologna. La larga partecipazione ottenuta in questa occasione dà particolare peso all'attività, che non solo ha riqualificato la struttura, ma è riuscita a richiamare tanti talenti in un'unica occasione.
Inseriti in un paesaggio abitato da uccelli e caratterizzato da alberi dai rami intrecciati come strumenti che offrono le proprie corde al vento, diversi soggetti e grafiche muovono la superficie delle rampe di scale e della canna, giocando con un ritmo di pieni e vuoti.
Il risultato è un ambiente più luminoso e colorato, sia per i viaggiatori sia per la comunità locale.
Sagrado: "Il Viaggio"
Giugno 2007
La stazione di Sagrado è stata, fino a primavera del 2007, oggetto di continue ed incessanti attività vandaliche. Questo è stato un motivo determinante per individuare la struttura come spazio di sperimentazione per una prima occasione di incontro costruttivo tra graffitismo e RFI in Regione.
La decorazione site specific eseguita nel giugno 2007 mantiene tutt'ora la sua freschezza ed ha rivalutato la concezione della
stazione: da più di un anno essa è conosciuta per i disegni e non è stata minimamente intaccata da atti di vandalismo.
Il tema scelto per Sagrado è "Il Viaggio" ed il coordinamento degli artisti ha visto la collaborazione dell'Associazione Culturale Scimmie Bisiache con l'Associazione Culturale e Sportiva XPRESSION di Trieste.
La decorazione è stata successivamente estesa anche all'adiacente ex-magazzino merci, struttura enorme che si affaccia sulla linea
ferroviaria. Su tale edificio, l'opera di decorazione continua tutt'ora, rinnovando il suo aspetto agli occhi dell'utenza.
